C’è un vasetto che milioni di persone hanno cercato disperatamente nei supermercati convinte di poterlo finalmente portare a casa, un vasetto che, in realtà, non è mai esistito. Si chiama Nutella Bianca, ed è probabilmente una delle bufale alimentari più virali e persistenti degli ultimi anni. A cosa è dovuto il successo di una fake news di questa portata? Beh, molto semplice: Nutella è un brand amatissimo, con una lunga storia alle spalle ed ogni novità suscita grande curiosità. Come Nutella Peanut, lanciata negli USA la scorsa primavera e ora disponibile anche sullo shop di Dave (clicca qui se sei a caccia di ricette). Si tratta della prima estensione di gusto mai lanciata in oltre 60 anni di storia del marchio, lo sapevi?
Breve storia di Nutella
Tutto nasce ad Alba, in Piemonte, nel secondo dopoguerra. Il pasticcere Pietro Ferrero, per far fronte alla scarsità e all’alto costo del cacao, ha l’intuizione di arricchirlo con le nocciole delle Langhe, molto più abbondanti sul territorio. Nasce così la Pasta Gianduja, antenata diretta della crema che conosciamo oggi. Negli anni ’50 il prodotto si trasforma in Supercrema, ma è solo nel 1964, sotto la guida del figlio Michele Ferrero, che nasce ufficialmente Nutella, con la ricetta e il nome che l’hanno resa un’icona della colazione italiana nel mondo. Da allora, Nutella è diventata uno dei brand alimentari più riconoscibili e amati del pianeta e proprio per questo, uno dei più bersagliati da bufale, fake news e leggende metropolitane.
Come nasce la leggenda della Nutella Bianca
Questa storia ha avuto inizio nel settembre 2020, quando un food blogger australiano, Bruce, ha pubblicato sul suo profilo Instagram la foto di un vasetto che sembrava Nutella in tutto e per tutto ma con un contenuto candido, bianco, al posto del classico marrone alle nocciole. Nel giro di poche ore, la foto fa il giro del mondo, condivisa milioni di volte. Quello che in pochi hanno notato subito è che lo stesso Bruce, nel post originale, spiegava chiaramente di cosa si trattasse: non un prodotto Ferrero, ma un regalo ricevuto da un fan (un content creator noto come The Snack Controller), che aveva preparato in casa la propria versione di crema spalmabile bianca ispirata a Nutella, semplicemente per avere un parere.
Ma quel dettaglio, nella corsa alla condivisione, si è perso quasi subito: il logo era quello giusto, il colore era una novità accattivante e la voce si è diffusa più veloce di qualsiasi smentita. Testate, pagine social e blog di ogni angolo del mondo rilanciano la notizia senza verificarla: sta per arrivare la Nutella bianca. Migliaia di persone, così, si sono riversate nei supermercati per cercarla, convinte che fosse semplicemente introvabile per il troppo successo e non perché non esisteva. Ferrero ha smentito ufficialmente: non ha mai realizzato una variante al cioccolato bianco della famosa crema spalmabile, esattamente come non sono mai esistite le Pringles alla Nutella.
Anche in questo caso, forse un po’ ha avuto una certa influenza l’effetto nostalgia: ricordi i vasetti bicolore con la crema alle nocciole e quella bianca? Nutella non è mai stata realizzata in questa versione e forse in molti ci hanno sempre sperato… e per il momento potranno continuare a farlo.
Quanto poco basta per illudere milioni di persone
La storia della Nutella Bianca è quasi un caso di studio su come nascono e si diffondono le fake news e su quanto poco, in fondo, sia necessario per costruirne una capace di ingannare mezzo mondo:
- Un logo riconoscibile: bastano il font e il colore giusto per far scattare nella mente un’associazione automatica con il prodotto originale.
- Un desiderio già esistente: molti fan di Nutella si erano già chiesti, in passato, se un giorno sarebbe arrivata una variante al cioccolato bianco.
- La velocità dei social: una condivisione tira l’altra molto più rapidamente di quanto una smentita riesca a diffondersi, soprattutto quando la notizia “piace” più della verità.
- L’effetto autorità: vederla rilanciata da testate e pagine con molti follower dà automaticamente più credibilità alla notizia, anche senza alcuna verifica reale.
Perché continuiamo a cascarci?
C’è qualcosa di molto umano in questa storia: il desiderio. Vogliamo che certe cose esistano, quindi siamo pronti a crederci anche solo davanti a una foto ben fatta e a una didascalia ambigua. Le fake news alimentari funzionano proprio perché non chiedono un grande sforzo di immaginazione: basta un’immagine plausibile per attivare il desiderio e il desiderio fa il resto del lavoro al posto nostro. Con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, la situazione si complica ancora di più.
La buona notizia è che, se il sogno di una crema spalmabile bianca ti ha conquistato, non sei costretto a rincorrere un prodotto che non esiste. La voglia di provare la Nutella bianca potrebbe rimanere solo un sogno oppure potresti tentare un’altra strada e provare a prepararla in casa. La ricetta è più semplice di quel che sembra!
Ricetta: Nutella Bianca fatta in casa
Ingredienti (per un vasetto da circa 300 g):
- 200 g di cioccolato bianco di buona qualità
- 100 g di crema di nocciole al naturale (senza zucchero aggiunto)
- 30 g di olio di semi (scegline uno con gusto neutro come quello di semi di girasole)
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- Un pizzico di sale
Procedimento:
- Sciogli il cioccolato bianco a bagnomaria, mescolando di tanto in tanto: l’acqua nella pentola sottostante non deve mai toccare il fondo della ciotola, e il cioccolato non va scaldato troppo velocemente, altrimenti rischia di diventare granuloso.
- Incorpora l’olio di semi poco alla volta, mescolando bene: è questo il passaggio che rende la crema morbida e spalmabile anche da fredda.
- Aggiungi la crema di nocciole naturale, mescolando fino a ottenere un composto omogeneo, liscio e lucido.
- Profuma con la vaniglia e il pizzico di sale: il sale è fondamentale per bilanciare la dolcezza del cioccolato bianco e far emergere meglio il gusto della nocciola.
- Versa la crema in un vasetto di vetro pulito e sterilizzato, lascia intiepidire a temperatura ambiente e poi trasferisci in frigorifero per almeno un’ora.
Pro tips:
- Se la crema risulta troppo densa una volta fredda, lasciala a temperatura ambiente qualche minuto prima di spalmarla.
- Si conserva in frigorifero fino a 2 settimane, se ben chiusa.
- Per una versione ancora più golosa, puoi tostare leggermente le nocciole prima di frullarle per la crema, così da intensificarne l’aroma.
Il risultato non sarà una Nutella Bianca ufficiale, perché semplicemente non esiste, ma avrai comunque una crema spalmabile bianca alle nocciole genuina, fatta con le tue mani, e sicuramente più buona di qualsiasi leggenda metropolitana!

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